FAIAL

MERLOT
GARDA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA
Vitigno: Merlot 100% Vigneti: Valbruna e Prendina. Circa il 50% dell'uva viene raccolta e messa in piccole cassette ad appassire, mentre il resto rimane in vigna per un'altra settimana. La scelta di appassire leggermente le uve non viene dalla necessità di aumentare la concentrazione zuccherina, già notevole in virtù delle rese molto contenute che questo vitigno esprime naturalmente alla Prendina, ma per sfruttare le note specifiche che sviluppa l'uva nel corso dell'appassimento, in particolare la degradazione dell'acido malico ad acido succinico. Questo conferisce caratteristiche uniche e particolari a questo vino che dopo una tradizionale fermentazione in rosso con macerazione di 8/10 giorni viene svinato e dopo la malolattica viene messo in barrique nuove e di secondo passaggio dove rimane per 18 mesi fino a completa maturazione. Polpa e seta contraddistinguono Faial, con ampi sentori di frutta matura.


FALCONE

CABERNET SAUVIGNON
GARDA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Vitigni: Cabernet Sauvignon 85% e Merlot 15% Vigneto: Falcone Il Cabernet Sauvignon matura circa 2/3 settimane dopo il Merlot e per questo la fermentazione e la successiva elevazione in barrique vengono effettuate separatamente. Poco si può dire della lavorazione in cantina che prevede una tradizionale vinificazione in rosso con macerazione di circa 10/12 giorni e successivamente l'elevazione in barrique di rovere francese nuova, di secondo e terzo passaggio per 12 mesi. Molto di più occorre dire dell'estrema cura nella vigna e delle basse rese (circa 40/45 hl/ha) necessarie per ottenere la grande concentrazione richiesta da un vino che abbia la capacità di resistere per lungo tempo in bottiglia senza perdere le suadenti note di frutto che lo contraddistinguono.

 


PARONI

GARGANEGA
GARDA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA

Vitigno: Garganega
La Garganega da sempre viene coltivata sulle colline del Garda; è un grande vitigno difficile da contenere nelle rese e nell’equilibrio vegetativo ma se incontra le condizioni ideali riesce ad esprimere una fraganza ed una persistenza incredibile. L’esperienza ci insegna che l’espressione migliore viene raggiunta con una decisa sovramaturazione, talvolta con un leggero appassimento ed una vinificazione in macerazione pellicolare prolungata. Il vino viene poi affinato per sei-sette mesi in acciaio e quindi assemblato ed imbottigliato. Ciò che le mancava per essere imbottigliata in purezza era un pizzico di aromaticità ed una certa freschezza. Il vitigno che più si presta al connubio per integrare tali carenze si è rivelato il Riesling, che viene coltivato dal 1989 ai Paroni. Ecco, così è nato il Paroni Garganega, vino soave, persistente, dalla grande eleganza e morbidezza, frutto del vitigno Garganega ma di grande nerbo per l’armonicità e per la freschezza del Riesling. Vino serbevole, sviluppa con l’età note minerali.

CORVINA

GARDA
DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA
Vitigni: Corvina 85% Marzemino e Barbera 15%
Vigneto : Prendina Ovest

La corvina è un vitigno tipico della collina morenica del Garda e concorre alla produzione dei vini tipici della zona. La contraddistingue la scarsa fertilità delle gemme basali (che impone una potatura a Guyot) ed un grappolo di media dimensione. La buccia delicata la rende molto sensibile alle scottature se esposta direttamente ai raggi del sole ed alle muffe. Tende a maturare tardivamente. Per contro la corvina ricambia tutte le fatiche nel vigneto dando ai vini note speziate di pepe intense e ineguagliabili. La struttura piacevole, mai eccessiva fornisce al vino una tessitura complessa ed equilibrata. La composizione tannica non induce a lunghe macerazioni ma l'elevazione in botti sia di piccolo che medio taglio ne prevengono la naturale tendenza ad una certa riduzione tipica del vitigno. Il Corvina vuole essere un vino a tutto tondo di grande equilibrio coniugando intensità e piacevolezza nello stile del bere d'oggi.

VALBRUNA

SAUVIGNON
GARDA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Vitigno: Sauvignon 100% Vigneto: Valbruna. Tre sono i diversi cloni di Sauvignon che compongono questo vino, uno di origine italiana e due di origine francese. L'uva diraspata viene pigiata, raffreddata e inviata alla pressatura, dove rimane per qualche ora prima che il mosto venga separato. Questo per ottenere una buona estrazione delle note caratteristiche del vitigno. Il mosto chiarificato, appena iniziata la fermentazione, viene posto per il 30% in barriques nuove e il restante in acciaio. Il vino a fine fermentazione viene raffreddato con lo scopo di evitare la fermentazione malolattica e di abbassare comunque l'acidità tartarica. A marzo viene fatta la cuvèe e l'imbottigliamento. La giacitura e le caratteristiche pedoclimatiche conferiscono a questo Sauvignon una ricca maturazione con acidità piuttosto bassa, cosa che va a incrementare la sensazione di grasso e dei sentori di foglie e frutta invece del sentore di peperone che si riscontra nel Sauvignon coltivato a latitudini più alte.

 


CASINA PINOT GRIGIO

INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA
Vitigno: Pinot Grigio 100% Vigneti: Prendina e Casina. Il Pinot Grigio è un vitigno a bacca rossa, seppur con contenuto basso di antociani. Al fine di ottenere un vino bianco occorre quindi porre la massima attenzione per evitare l'estrazione della sostanza colorante contenuta dalla buccia. L'uva quindi non viene pigiata, ma viene pressata ad acino intero. Il mosto in chiarifica viene sottoposto ad una iperossidazione che permette la polimerizzazione degli antociani e la loro precipitazione in fase di fermentazione. Non essendovi una fase di macerazione e quindi di estrazione di precursori d'aroma tipici del vitigno, si cerca, abbassando la temperatura, di prolungare la fermentazione e favorire così lo sviluppo di un patrimonio olfattivo ricco, seppur di origine fermentativa. Al fine di aumentare il volume complessivo del vino, il contatto con le fecce viene prolungato per almeno un mese. Il vino che si ottiene ha profumo ampio, fruttato, elegante ma non invadente così come all'esame gustativo più che per la potenza si impone per il grande equilibrio.


 

MERLOT

GARDA
DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Vitigni: Rondinella 15%, Merlot 85% Vigneti: Casina e Prendina. L'epoca di maturazione diversa delle uve, precoce il Merlot, più tardiva l'altra obbliga una fermentazione separata. Al Merlot si dedica una macerazione più prolungata in quanto ha tannini più dolci e meno aggressivi, la Rondinella invece dopo 4 giorni di fermentazione termina la fermentazione senza le bucce, questo permette di garantire a questo vino la freschezza e l'integrità del frutto che sono la sua caratteristica saliente.

 

PINOT BIANCO

GARDA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Vitigno: Pinot Bianco 100% Vigneti: Paroni e Casina. Cultivar nobile e di difficile coltivazione, esprime un vino di medio corpo ma fresco e fruttato dal gusto netto e pulito. L'uva vendemmiata i primi giorni di settembre viene pressata ed il mosto ottenuto, dopo chiarifica, viene fermentato a 18 ° C per circa due settimane. Il vino viene subito pulito dalle fecce e conservato in modo tale da evitare la fermentazione malolattica. Data l'acidità non elevata viene imbottigliato già nel mese di dicembre e distribuito a partire dal mese di gennaio.

 

FENILETTO

ALTO MINCIO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA
ROSATO Vitigni: Marzemino 40%, Merlot 35%, Corvina 25% Vigneti: Feniletto, Valbruna, Prendina Il rosato riveste il ruolo importante, talvolta non riconosciuto, di colmare il vuoto che separa il vino bianco dal rosso. In questo ruolo il rosato può avvicinarsi maggiormente al bianco o al rosso in base alla scelta dei vitigni e delle pratiche di cantina. Il Feniletto vuole essere un rosato che, nella struttura e nella serbevolezza, si avvicina a un vino rosso senza perdere la splendida beva dei rosati. Il Marzemino dà il sentore di frutti di bosco, il Merlot la sostanza e la Corvina, qui lavorata con la tecnica del congelamento delle uve, le spezie. La macerazione prolungata, pur sempre prefermentativa, conferisce maggiori estratti e fenoli che, oltre ad aumentare il volume gustativo, costituiscono il presupposto per una miglior serbevolezza. Cerasuolo, intenso e solido al naso, si apre con pienezza al gusto per restarvi a lungo: è da servire fresco in abbinamenti talvolta importanti.